Festività in onore
di S.Antonio: un bilancio
La festività in onore
del Santo più amato dagli afragolesi si sono felicemente
concluse secondo uno sperimentato schema. “La peregrinazione
per le parrocchie è pienamente riuscita – afferma il
Superiore del Convento minoritico afragolese, Padre Eduardo Parlato
– e siamo già in fermento per la serie di celebrazioni,
previste per l’anno venturo in occasione dell’VIII centenario
della nascita di S.Antonio di Padova. Vorremmo interessare tutta
la VI Zona Pastorale – continua Padre Eduardo – e in
occasione della consegna di una reliquia del Santo di Padova, celebreremo
“giornate antoniane” che interessano tutti i fedeli
di S.Antonio della Diocesi di Napoli ed Aversa. Come risponde, Padre
Eduardo, alle accuse di paganesimo lanciate da qualcuno nel confronti
dello svolgimento della festività? “La risposta è
semplice: è molto più facile, da parte di certa intellighentia
teologica risolvere in una battuta i sentimenti e i valori religiosi
del popolo, senza approfondire i contenuti, senza capire come il
popolo si muove. I fedeli antoniani, anche i più folcloristici,
non sono molto lontani alla fede; hanno semmai perso il contatto
con certi gesti, con certi segni.
Nostro compito è quello di rendere il popolo cosciente, di
veicolarlo, se ne abbiamo la capacità, alla fede matura,
alla fede adulta, a vivere pienamente il suo essere fedele di Cristo”.
Da 'Afragola Oggi' del
10-07-1994
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